LIFT per i giovani

puzzle1Un percorso innovativo per entrare nel mondo del lavoro
Articolo apparso su il Lavoro del 19.09.13

Il progetto LIFT apre i battenti anche in Ticino (nelle scuole medie di Balerna, Gravesano, Morbio Inferiore, Riva San Vitale e Viganello). Offre ai giovani di terza o quarta media la possibilità di svolgere degli stage pratici di 214 ore alla settimana per tre mesi in un'azienda. Quali sono le finalità di questo progetto? La parola ad uno dei promotori.

Renato Ricciardi - vice-segretario cantonale OCST

L'OCST ha ancora recentemente definito Il mercato del lavoro ticinese ostile verso i giovani: un alto tasso di disoccupazione giovanile (maggiore rispetto agli altri cantoni svizzeri) e un mercato del lavoro segnato da profonde tensioni anche per effetto del contiguo e vasto bacino lombardo.

 

Su questo quadro critico si può intervenire con un'azione coordinata dei partner pubblici e privati. LIFT fa leva anzitutto sulla collaborazione tra Istituzioni e organizzazioni del mondo del lavoro. La novità rilevante è che si coinvolge la scuola media, ordine di scuola decisivo nella scelta professionale e formativa. LIFT è un'opportunità che si aggiunge ai servizi di orientamento e di intervento specifico sugli allievi più fragili.

Uno degli obiettivi principali del percorso è di accompagnare i giovani e le loro famiglie nella scelta della professione in cui formarsi. La sfida, come tutte le sfide che vedono coinvolti più soggetti, è quella di raggiungere un risultato che soddisfi tutte le parti. Nel nostro caso, si vogliono offrire strumenti per aumentare la consapevolezza in una scelta di grande importanza nella vita di un giovane e rispondere anche alle esigenze delle imprese.

L'economia lamenta scarsità di personale qualificato indigeno in alcuni rami professionali e il fabbisogno legato al turn-over è assicurato solo parzialmente; le aziende riscontrano la mancanza di profili adeguati e in molti casi la domanda e l'offerta di posti di tirocinio non coincidono. Le professioni del settore industriale e artigianale, per esempio, sono state trascurate a vantaggio - non sempre in modo accorto - delle formazioni impiegatizie e dei servizi.

Occorre continuare l'impegno per educare al valore della formazione professionale che non è un ripiego rispetto alla scelta di continuare gli studi superiori. Giovani motivati che si formano al lavoro svolgendo con soddisfazione un apprendistato saranno sicuramente più protagonisti e responsabili in un mondo del lavoro che spesso tende a considerare i lavoratori manodopera esecutrice di ordini.

La formazione professionale nella forma dell'apprendistato o delle scuole a tempo pieno offre oggi una solida alternativa alla cosiddetta "via liceale". Si è gradualmente passati a un sistema flessibile e permeabile, che apre tutte le strade: un giovane che intraprende e finisce un tirocinio ha la possibilità concreta di continuare gli studi, anche a livello universitario.

Considerato come la famiglia abbia il peso maggiore nelle scelte di formazione professionale dei giovani allievi di scuola media, è ragionevole investire nel processo di educazione alla scelta professionale coinvolgendo e accompagnando le famiglie e offrendo strumenti adeguati ai giovani per rendere ben fondata questa scelta. LIFT si è dimostrato uno strumento utile nella Svizzera tedesca e francese. Lo stage pratico in azienda svolto per un periodo abbastanza lungo, infatti, permette di acquisire una conoscenza delle professioni e un'introduzione al mondo del lavoro sufficientemente approfondite.

Questa è una caratteristica originale di LIFT: la possibilità di svolgere in terza e quarta media degli stage pratici di 2/4 ore alla settimana per tre mesi in un'azienda. Questa modalità permette al giovane di entrare in contatto gradualmente, ma concretamente con una professione e di capire gli impegni che comporta la relazione con un possibile futuro datore di lavoro. Gli consentirà anche di assumersi piccole responsabilità e porsi con spirito di iniziativa ed essere valorizzato per quello che il giovane è.

Imparerà comportamenti adeguati e si familiarizzerà con il contesto che incontrerà quando dovesse iniziare un rapporto di formazione. Quante volte abbiamo sentito datori di lavoro lamentare carenze nell'atteggiamento e nella condotta del loro apprendisti!

Nella visione di LIFT è centrale il percorso educativo, in cui scuola e azienda, istituzione, famiglia e soggetti del mondo del lavoro sono insieme protagonisti dell'accompagnamento dei giovani allievi alla scelta professionale.

Occorre aiutare le famiglie a compiere delle scelte difficili, e questo progetto potrebbe aiutare anche le imprese ad avere giovani - residenti in Ticino - pronti ad essere formati. Verrà offerto un aiuto mirato per avvicinarsi al mondo del lavoro a partire dal terzo anno di scuola media. Partita quest'anno la sperimentazione nelle scuote medie di Gravesano, Viganello, Riva San Vitale, Morbio Inferiore e Balerna. Sette i docenti coinvolti, che hanno dimostrato particolare disponibilità nell'aderire al progetto.