Incontro informativo lavoro e formazione

riccio giramondo

 con il Progetto Mosaico del Centro di formazione professionale dell’OCST

mercoledì 11 giugno ore 10.30 presso Biblioteca Interculturale per la prima infanzia, Via Castausio 2c, Molino Nuovo

Per informazioni ed iscrizioni: 079 690 03 51

La creazione di una biblioteca interculturale specializzata per la prima infanzia, così come le proposte di animazioni e progetti interculturali, nasce da un’iniziativa privata e da molteplici fattori e si sono concretizzate nella primavera del 2010.

La pratica lavorativa con i bambini e la collaborazione con i genitori provenienti da varie nazionalità, hanno fatto nascere in me il desiderio di allestire una piccola biblioteca interculturale specializzata per la prima infanzia, quale punto di riferimento e di incontro innanzitutto per i bambini, affinché possano familiarizzare con il contesto della biblioteca fin dalla più tenera età ed orientarsi liberamente verso le letture che prediligono.

L’intento è quello di offrire loro un luogo che sia accogliente e rassicurante, in cui possano sentirsi accolti e protetti insieme alle educatrici o i genitori che li accompagnano in questa esperienza e soprattutto dove possano sentirsi protagonisti delle loro scelte.

Proporre la lettura ai bambini fin dai primi anni di vita è un’opportunità fondamentale per lo sviluppo della loro personalità e ne traggono notevoli benefici, sia da un punto di vista affettivo che cognitivo.

Leggere una storia o una fiaba ai bambini, sul piano affettivo favorisce la comunicazione con loro, facilitandola: attraverso il suono della voce, la vicinanza e il contatto, creando un’atmosfera di grande intimità affettiva.

In questo modo i bambini imparano ad associare la lettura ad alta voce dell’adulto ad un momento speciale e privilegiato.

Sul piano cognitivo invece, l’apprendimento delle competenze linguistiche inizia precocemente nella vita del bambino, molto prima dell’età della scolarizzazione e si sviluppa in condizioni reali di vita, come pure attraverso l’ascolto e la parola.

Parallelamente è fondamentale la collaborazione con i genitori, coinvolgendoli nelle letture che vengono proposte ai loro bambini, con l’intento di suscitare in loro l’interesse, affinché condividano con i loro figli il piacere della lettura.

In alcune occasioni speciali vengono invitate in gruppo le nonne a raccontare le storie, con grande gioia e curiosità da parte dei bambini.

Inoltre, vuole essere anche un punto di incontro per gli educatori ed i genitori, a livello informativo e formativo, i quali hanno un ruolo determinante nel seguire ed incoraggiare i bambini ad imparare ad amare la lettura ed a frequentare la biblioteca.

Per quanto concerne la scelta di mettere a disposizione libri in diverse lingue, essa ha

lo scopo di avvicinare anche persone di lingua e culture diverse per incentivarne il senso di appartenenza, di condivisione e coesione, attraverso uno scambio culturale tra gli operatori (proponendo progetti formativi interculturali), genitori e bambini (organizzando momenti d’incontro ludici, creativi e di conoscenza di altre culture, attraverso le loro letture, gli usi e costumi,..)

Oltre alla preziosa collaborazione con i genitori, è altresì importante il lavoro di rete con i vari Servizi presenti sul territorio che operano nel settore della prima infanzia e non solo.

Nel 2011 viene costituita l’Associazione Ricciogiramondo. La scelta del nome si rifà alla mascotte della biblioteca, un riccio di nome Alfio, che con la sua valigia di cartone gira il mondo e

racconta ai bambini le sue avventure e li fa partecipare ad attività ludico-creative legate a paesi di altre culture, usanze,ecc, ma anche mettendo in evidenza concetti fondamentali quali l’amore, il rispetto, la condivisione, l’amicizia..

Nel 2012 la biblioteca aderisce ad Interbiblio (www.interbiblio.ch), Associazione mantello di tutte le biblioteche interculturali della Svizzera ed al progetto Nati per Leggere.

Nel 2013 al progetto della biblioteca viene riconosciuto un premio con Migros percentuale (contakt citoyenneté) per una convivenza interculturale e nello stesso anno la stessa viene riconosciuta dal Cantone quale centro di socializzazione ricevendo dei finanziamenti dall’Ufficio Famiglie e giovani.

Altri finanziamenti vengono accordati per i progetti interculturali dall’ufficio del delegato cantonale all’integrazione degli stranieri ed una tantum dal Comune di Lugano, per il progetto Nati per Leggere e l’acquisto di libri.

Dall’autunno 2013 all’interno della biblioteca è stato aperto anche un preasilo interculturale per bambini dai 2 ai 4 anni.

Le idee per attuare questo progetto di animazione interculturale per la prima infanzia sono molte, così com’è sempre vivo l’entusiasmo.

Certa dell’importanza di educare il bambino fin dalla prima infanzia a concetti quali diversità,multiculturalità,interculturalità,integrazione,appartenenza..attraverso il gioco, il racconto, l’esperienza tattile, ecc.

Questo favorisce nel bambino la costruzione del pensiero positivo e l’apprendimento di valori importanti quali: l’amicizia, la tolleranza, il senso di comunità e di appartenenza, l’accettazione e l’integrazione del diverso da Sé, non riferito solo allo straniero, bensì all’Altro da Sé, Individuo unico ed irripetibile da amare e rispettare.

Laura Raia

Responsabile

Per informazioni

Biblioteca interculturale per la prima infanzia

Via Castausio 2c
6900 Lugano
E mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel.0796900351
Sito: www.ricciogiramondo.ch