Quello che sembra, con l’autenticità dell’essere, non c’entra niente…

logo rubricaIn questo numero ospitiamo un articolo della filosofa Michela Marzano che si interroga sulle paure e le incertezze che ognuno di noi vive nella propria quotidianità.

 

Che l’apparenza non c’entri niente con l’essere, ormai lo sappiamo tutti. Almeno in teoria. Perché poi non la smettiamo mai di stupirci dell’abisso incolmabile che esiste tra l’immagine che gli altri hanno di noi, e quello che noi siamo; tra quello che ci viene attributo, e quello che proviamo; tra quello che sembriamo dall’esterno, e quello che viviamo ogni giorno, ora dopo ora, istante per istante… Non che si sappia veramente chi si è.Perché nessuno dovrebbe essere tanto ingenuo da pretendere di sapere veramente chi è, e che cosa vuole.Nessuno può mai essere certo di conoscere il modo in cui reagirà di fronte a determinate cose, se avrà o meno il coraggio di mettersi in discussione per ascoltare gli altri, di difendere i propri valori e le proprie idee nonostante la pressione altrui, di dire di “no” quando tutti si aspettano invece un “sì”… Nessuno lo sa. Anche chi pretende il contrario… Solo che ci sono anche tante cose che si sanno di se stessi. Soprattutto quelle che ci accompagnano da sempre, fin da quando si è bambini. E che non scompaiono mai, nemmeno quando si è imparato a razionalizzarle e a metterle a distanza… Quella paura di sbagliare. Quell’angoscia di non farcela. Quella certezza di non essere all’altezza… Allora sì, è strano quando dall’esterno ti arrivano quegli sguardi di disprezzo. Quelle parole che ti cadono addosso come un temporale improvviso. Quel “tanto per te è tutto facile” che cozza con gli sforzi quotidiani per andare avanti. Quel “tu hai sempre avuto tutto” che ti arriva come uno schiaffo in pieno viso… Ma la vita è così. E non ci si può fare niente. Chi non prende il tempo di guardarti negli occhi e di vedere quello che si nasconde dietro le maschere non saprà mai chi sei. E passerà il tempo a credere di sapere meglio di te quello che vivi e come stai. E avrà parole di disprezzo e tanta rabbia. Lasciandoti solo con le tue incertezze…

Fonte: http://marzanomichela.wordpress.com/