Se il futuro non arriva

logo rubricaSiccome la vita vive finché c' è un “ancora” da vivere, l'attesa e la speranza sono le dimensioni costitutive della vita, su cui Eugenio Borgna raccoglie le sue riflessioni in uno splendido libro che ha per titolo appunto “L' Attesa e la Speranza” edito da Feltrinelli.

Eugenio Borgna scrive:

La speranza è come un ponte che si innalza al di sopra di ogni situazione: anche delle situazioni senza (almeno apparente) via d’uscita; e sulla scia di questa metafora rinascono immagini di una indicibile bellezza che si riflettono nei possibili modi di essere di ciascuno di noi quando vive in relazione.

Il ponte è una via, e unisce vie che senza di esso non condurrebbero se non ad abissi, o a luoghi intransitabili. Il ponte ha in sé qualcosa delle ali che si aprono, e la corrente di un fiume è divisa dalle arcate di un ponte. Queste splendidi immagini non sono solo geroglifici stellari ma ci aiutano a cogliere le fondazioni fenomenologiche della speranza.

Così, la fiumana dei sentimenti, dei pensieri, dei desideri, resta divisa dalle arcate della speranza per poi condurre nell’ampia, dominata corrente, sulla quale l’uomo è in grado di camminare.

Accade, infatti, che in virtù e per opera della speranza l’uomo può realizzare quella cosa impossibile che è camminare sopra il proprio tumulto interiore, sopra il tempo che gli passa, e può in un certo senso elevarsi e sostenersi sopra la propria profondità.

La speranza insomma come un ponte che ci fa uscire dalla nostra solitudine e che ci mette in una relazione senza fine con gli altri.

Il Progetto Mosaico nutre la speranza affinché nel presente si possa costruire la realtà futura.