Il valore dei legami

logorubricaProponiamo una riflessione sull’importanza dei legami e sulla difficoltà, caratteristica del nostro tempo, di consolidare questi legami, di curarli e promuoverli.

“A fronte delle frammentazioni e frantumazioni che ci circondano, a cui sono riconducibili e da cui si moltiplicano squilibri, perdite, violenze, rischi, disagi crescenti e indicibili, sembrerebbe importante oggi più che in altri periodi attivare, valorizzare, promuovere connessioni tra mondi culturali e sociali, tra singoli e tra gruppi provenienti da diverse collocazioni, portatori di diverse istanze e diversi orientamenti. In altri modi le ricomposizioni potevano avvenire più direttamente attraverso identificazioni intense con idee religiose e politiche, attraverso appartenenze più riconosciute e consolidate a partiti e sindacati e attraverso investimenti più positivi e soddisfacenti con le organizzazioni di lavoro, con le associazioni professionali e anche attraverso tenute forti dei legami familiari: si poteva contare su dei punti di riferimento che trasversalmente potevano aggregare e unificare tante differenziazioni di età, di estrazione sociale, ma anche di interessi e di prospettive.

Oggi i legami tradizionali appaiono allentati, soggetti a trasformazioni e interruzioni improvvise, esposti a contrasti e grovigli, in cui i singoli patiscono e si ritrovano soli e disorientati.

La costruzione e ri-costruzione dei legami è continuamente in divenire. È costituita da processi dinamici che restano sempre incompiuti e che vanno continuamente riattualizzati: per molti aspetti è cruciale che stiano a cuore e che vengano assunti e promossi in vari modi e da varie parti presenti e attive nella società”.

Tratto da: “Volontariato esperienza di solidarietà” (2009) di Franca Olivetti Manoukian